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Borsisti Studio Roma 2014/2015


FRANCESCO BARONI
Lettere moderne e storia delle religioni
Francesco Baroni (1980, Firenze. Vive e lavora a Firenze e a Losanna) ha studiato all’Università di Firenze, all’École Normale Supérieure di Parigi (ENS-Ulm) e all’Université Paris-Sorbonne (Paris IV), dove ha ottenuto un DEA in “Studi medievali” nel 2005. Nel 2009 ha conseguito un dottorato di ricerca in “Antropologia e storia delle religioni” presso l’École Pratique des Hautes Études di Parigi, specializzandosi nello studio delle correnti esoteriche occidentali moderne. Dal 2010 al 2012 è stato borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici, a Napoli. Dal 2013 è ricercatore affiliato presso l’Institut Religions, Cultures, Modernité dell’Università di Losanna. Le sue ricerche vertono sui rapporti tra esoterismo occidentale e modernità, nonchè sulla storia degli studi sull’esoterismo e la magia nel corso del Novecento.
IVAN FOLETTI
Storia dell’arte
Ivan Foletti (1980, Praga. Vive e lavora a Losanna) è Maître Assistant Ambizione all’Università di Losanna, dove dirige un progetto del FNS sulle relazioni tra reliquie, immagini ed etnie nella Lombardia dell’Alto Medioevo. È inoltre professore assistente all’Università Masaryk di Brno. I suoi interessi scientifici si concentrano sulla nascita degli studi bizantini in Russia e in Occidente, sulle relazioni tra immagine, spazio e performance liturgica in epoca tardoantica e sul culto delle relique e quello delle immagini nel Medioevo. Dirige la rivista Convivium. Exchanges and Interactions in the Arts of Medieval Europe, Byzantium, and Mediterranean. È inoltre autore ed editore di dodici monografie scientifiche e volumi miscellanei.
 

GINA FOLLY
Arti visive

Gina Folly (1983, Zurigo) ha conseguito un Master of Art in Fine Arts alla Zhdk – Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo e fatto un apprendistato come fotografa a Zurigo. Mostre personali recenti: “Title progressing”, Colmine, Winterthur (2014) e “Standing Split”, «Le Foyer» im La Perla, Zürich, con Martin Stoecklin (2012). Ha partecipato inoltre a numerose mostre collettive tra cui alla Kunsthalle Basel, Kunsthaus Baselland, Kunstraum Riehen, The Modern Institute Glasgow, ecc. Da marzo 2014 gestisce lo spazio Taylor Macklin a Zurigo con gli artisti Adam Cruces e Thomas Julier.

DAVIDE FORNARI
Scienze del design

Davide Fornari (1979, Mantova) ha studiato architettura a Venezia e a Barcellona, laureandosi nel 2004. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del design presso l’Università IUAV di Venezia. Dal 2009 è docente ricercatore presso il Laboratorio cultura visiva della SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, a Lugano, dove insegna Storia della grafica e coordina il Master of advanced studies in Interaction Design. Nel 2012 ha pubblicato “Il volto come interfaccia” con un sussidio del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. Ha coordinato con Serena Cangiano il progetto Re-programmed Art: an open manifesto e la mostra finale all’Istituto Svizzero di Milano (con catalogo pubblicato da Johan & Levi, 2015).
È membro dell’osservatorio permanente dell’Associazione per il disegno industriale (ADI) e vicedirettore della rivista “Progetto grafico”. A Roma sviluppa una ricerca sulla presenza dei grafici svizzeri in Italia dagli anni Trenta.

CÉLINE HÄNNI
Musica
Terminati gli studi accademici (HEM Losanna e Ginevra), Celine Hänni (1974, Ginevra) ha lasciato il Conservatorio per il “conversatoio”, aprendo un vasto terreno di sperimentazione, di creazione e di scambio come potente antidoto contro il pensiero molle. Ha dato vita a collaborazioni con musicisti e ricercatori esplorando la voce, attraverso l’interpretazione del repertorio del XX secolo, la realizzazione di opere di musica contemporanea e la pratica della musica improvvisata. ‘Transartista’ curiosa, ama associare la sua esplorazioni sonore al teatro e alle arti grafiche. A Roma, svilupperà un progetto dedicato, secondo le parole di Henri Chopin, “alle nuove oralità, alle nuove funzioni delle parole e delle voci”, una riflessione sulla lingua in tre tempi: esplorazione dei testi-partiture che hanno segnato la storia della poesia sonora; lo sviluppo di un lavoro composito che coinvolge un esecutore, un compositore e un ricercatore/trice; la creazione di un coro di improvvisazione.

ANNE LE TROTER
Arti e Letteratura

Anne Le Troter nasce nel 1985 in Francia. Vive e lavora a Ginevra. Ha conseguito nel 2012 il Fine Arts HES-SO orientation Work.Master alla HEAD di Ginevra e nel 2013 ha vinto il Swiss Arts Awards . Il lavoro artistico di Anne Le Troter comprende installazioni sonore, performance, sculture e video – “e ogni sorta di possibile formazione che la riporti alla scrittura”, dice l’artista. Le installazioni sonore comprendono sia monologhi circolari su esperienze personali sia testi auto-riflessivi su musica e parola, improvvisazioni di fronte al microfono, sperimentando registrazioni con severe ritmiche, ripetizioni e discorsi accelerati. Ha al suo attivo partecipazioni a mostre collettive in Svizzera e Francia e una mostra personale a Ginevra, pubblicazioni, contributi radiofonici, readings e performance.


PAULINE MILANI
Storia contemporanea

Pauline Milani (1982, Le Bémont – Giura) vive a Losanna e lavora a Friburgo. Ha studiato storia contemporanea all’Università di Friburgo e si è laureata in Lettere nel 2006. Nel 2011 ha presentato una tesi di dottorato sulla politica culturale svizzera all’estero L’artista e diplomatico. Costruire una politica culturale svizzera all’estero (1938-1985), (ALPHIL, Neuchâtel, 2013). Ha poi insegnato presso l’Università di Friburgo e a UniDistance. Attualmente sta conducendo una ricerca post-dottorato sulla scultrice svizzera Marcello.


NIKU ALEX MUÇAJ
Arti visive

Niku Alex Muçaj (1979, Fier/Albania; vive e lavora a Basilea). Muçaj ha studiato fino al 2012 presso l’Institut Hyperwerk della Hochschule für Gestaltung und Kunst di Basilea. I suoi lavori sono stati esposti tra l’altro alla Biennale di Architettura di Venezia (2012; 2014), a Tirana Ekspres (2012), a Kunst Raum Riehen (2012), Culturescapes (2013).
Nella sua attività si confronta principalmente con i processi sociali ed i sistemi sociali; lo spazio pubblico e l’interazione sociale che si svolge in questi spazi è per lui rilevante. Egli cerca di esplorare strategie artistiche e creative in relazione allo spazio pubblico, sia in dimensione fisica che astratta. Lavora su più livelli con i concetti di creatività transdisciplinare, nonché per l’applicazione concreta di tali concetti. Niku Alex Muçaj é co-fondatore di MAT (Media Art Tirana) e socio di “Transbazar`s Laboratory Albania”.
VIRGINIE NOBS
Archeologia
Virginie Nobs (1984, Losanna; vive a Ginevra) ha conseguito un master in archeologia classica presso l’Università di Ginevra nel 2009 con una tesi sulla moneta della Repubblica Romana. Ha iniziato una tesi di dottorato nel 2010 presso l’Università di Ginevra e con l’Ecole Pratique des Hautes Etudes (EPHE, Parigi), sulla scultura in pietra delle colonie greche in Italia meridionale.
Da allora, è stata impegnata in vari progetti dell’Università di Ginevra: la mostra di fotografie archeologiche Ô dieux de Crotone! e il relativo catalogo (2009-2010), le campagne di indagini nella zona di Crotone in Calabria (2010-2011), la collaborazione come assistente in Archeologia classica (2012-2013), il MOOC (Massive Open Online Course) “L’archéologie des derniers païens” (2014). Ha anche lavorato al progetto franco-tedesco “EIKON – La vie des portraits grecs” dell’EPHE (2014). E’ stata ricercatrice scientifica presso l’Ecole Normale Supérieure di Parigi nel 2013-2014.


GRÉGOIRE OGUEY
Storia medioevale

Grégoire Oguey (1985, Neuchâtel. Vive e lavora a Neuchâtel) ha conseguito la laurea in Lettere e scienze umane (storia, archeologia e latino) presso le Università di Neuchâtel e di Paris-IV-Sorbonne nel 2009, con una tesi sull’epigrafia del XVII secolo: Les ‘Monuments parlants’ de Jonas [François] Barillier. Édition critique. Attualmente è assistente-dottorando in storia del Medio Evo e del Rinascimento presso l’Università di Neuchâtel, e storico presso la Fondazione dei Fonti del diritto svizzero. Le sue ricerche si concentrano principalmente sulla storia del Principato di Neuchâtel – che lo ha portato a risiedere a Berlino – sulla storia dell’archeologia e del patrimonio. Dal 2010, scrive una tesi di dottorato sull’introduzione dell’umanesimo nella diocesi di Losanna. E in questo contesto che svolge attività di ricerca sui canonici come veicolatori (transalpini) dell’umanesimo, e studia i soggiorni degli ecclesiastici svizzeri a Roma durante il Rinascimento.

CORALIE ROUET
Arti visive

Coralie Rouet (1987, Agen) ha svolto un master in Filosofia all’Università di Parigi VIII e studi audio visivi a HEAD-Haute Ecole d’Art et de Design di Ginevra. Lavora con video e installazioni e presenta i proprio lavori in contesti diversi, sia da sola che con collettivi (kom.post, californium 248). Nel 2011 ha ricevuto il Premio svizzero della Performance. Lavora anche con il cortometraggio fiction, come per Ian, girato in Russia e ispirato agli scritti di Pier Paolo Pasolini, in corso di montaggio, mentre il saggio documentaristico Symptôma è in corso di calibrazione. E’ residente all’Istituto Svizzero di Roma per realizzare il lungometraggio Vita nova.
BENJAMIN VALENZA
Arti visive

Benjamin Valenza (1980, Marsiglia) è fondatore e co-direttore di 1m3, uno spazio indipendente d’artisti a Losanna ed è docente di scultura alla EBABX di Bordeaux, Francia.
Gestisce i progetti di Joseph Hannibal (FILM, STAMPA; ON HAIR) e con Stephane Barbier Bouvet ha creato Kaiser Kraft, un’ agenzia di servizi per l’arte, il design, e l’industria dell’intrattenimento.
Ha esposto in diversi spazi, tra cui: Fahrenheit a Los Angeles, Komplot a Bruxelles, South London Gallery, Rowing projects e FormContent a Londra, Kunsthalle Münzte, galleria KAMM di Berlino, Forde a Ginevra, Fluxia a Milano, Palais de Tokyo Castillo/Corrales a Parigi, e Zoo Gallery a Nantes. Collabora con l’artista Lily Reynaud Dewar a un programma televisivo sull’arte performativa che è stato presentato a Le Magasin di Grenoble e che avrà presto nuove incarnazioni. Con Emmanuelle Lainé sta sviluppando il progetto cinematografico LongLenght a Londra, Marsiglia, in Svizzera e India, con il supporto di South London Gallery, Fluxus e Pro Helvetia India.
HANNAH WEINBERGER
Arti visive

Hannah Weinberger (1988, Filderstadt). Di recente ha conseguito il Master presso l’Università delle Arti di Zurigo. Tra le sue mostre personali più recenti: Kunsthaus Bregenz (2014), MIT List Center for Visual Arts, Cambridge, MA (2014), FriArt – Centre d’art de Fribourg (2013); ‘Le Moi Toi Du’, Swiss Institute, New York (2012); ‘Locale Concerto,’ Istituto Svizzero, Milano (2012); ‘When You Leave, Walk Out Backwards, So I‘ll Think You‘re Walking In’ Kunsthalle Basel (2012). I sui lavori sono stati esposti a livello internazionale, tra l’altro, alla Biennale 2013 di Lione, Stedelijk di Amsterdam, ICA di Philadelphia, Kunsthal Charlotten borg, Kunstverein Munich, Kunsthaus Glarus. Dal 2011-2013 ha co-programmato le mostre e lo spazio eventi Elaine al Museum für Gegenwartskunst Basel. Dal 2013 è membro del consiglio della Kunsthalle Basel e nel 2015 avrà mostra da Freedman Fitzpatrick, Los Angeles e Kunstverein Harburger Bahnhof, Hamburg.