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Borsisti Studio Roma 2016/2017


PAULINE BEAUDEMONT
Arti visive

Pauline Beaudemont (1983, Ginevra) ha concluso il master a Ginevra alla Haute Ecole d'Art et de Design de Genève (HEAD) nel 2013.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie e istituzioni: SALTS (Basilea), Aargauer Kunsthaus (Aarau), Polish Institute (Berlino), Schinkel Pavillon (Berlino), Xippas (Ginevra).
Ha ottenuto diverse borse di residenza: la borsa FCAC di Ginevra per un soggiorno a Berlino, quella della Fondation Le Corbusier per una residenza a Chandigarh in India e la Fieldwork-Marfa per una residenza in Texas.
TUMASCH CLALÜNA
Teatro: regista e autore

Tumasch Clalüna (1980, Basilea) è regista indipendente, autore, musicista, direttore di produzione e giornalista culturale. Accanto a lavori con il gruppo indipendente Kurzer Prozess (testo e regia), ha lavorato con teatri e festival, tra cui ad esempio il Teatro di Basilea e il Kunstfestspiele Herrenhausen. Dal 1998 è membro di The Glue, formazione internazionale a-cappella e canta con i Männerstimmen Basel. Ha lavorato, tra gli altri, con i Maiden Monsters, Wolfang Mitterer e con Ruedi Häusermann, e dal 2015 gestisce il Festival für Neue Musik Rümlingen.
Ha ricevuto diversi premi, ad esempio all’Harmony Sweepstakes Festival,  o alla Taipei International A-cappella Competition, o il Premio Musica del Canton Basilea Campagna. Lavora come giornalista per BzBasel, Die Programmzeitung e diverse riviste.

CÉDRIC CRAMATTE
Archeologia

Cédric Cramatte (1979, Porrentruy) ha studiato archeologia romana, preistoria e storia antica presso le Università di Losanna e Ginevra. Ha poi diretto diversi progetti archeologici, tra cui lo studio della fortezza accanto alla città romana di Epomanduodurum (Mandeure, Francia). Attualmente sta lavorando alla sua tesi di dottorato La geografia del potere nella provincia di Maxima Sequanorum, che studia l'organizzazione  territoriale di questa provincia romana ed i luoghi in cui venivano esercitati i poteri militari, amministrativi e religiosi. Si è registrato sotto la  supervisione congiunta delle università di Parigi IV-Sorbonne e Losanna.  Per le sue ricerche in Italia, riceve una borsa doc.Mobility del Fondo Nazionale Svizzero per la  Ricerca Scientifica.

FRANCESCA FALK
Storia contemporanea

Francesca Falk (1977, St. Gallen) ha studiato Storia e Scienze politiche a Basilea, Friburgo, Ginevra e Zurigo. Nel 2009 ottiene un dottorato al NCCR Bildkritik (eikones). È stata visiting scholar presso la UC Berkeley, ha insegnato all’ETH di Zurigo e all’Università di Basilea. Dopo tre anni di borsa di studio ottenuta dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica lavora a partire dal 2013 come Ricercatore e Docente all’Università di Fribourg nel campo della Storia contemporanea. Per le sue ricerche in Italia, riceve una borsa Advanced Postdoc.Mobility  (FNS). Tra i temi principali della sua ricerca: Storia contemporanea d’Europa nel contesto globale, Storia delle migrazioni, Ricerche sulle forme di mobilitazione, e sulle forme di rappresentazione della Statalità, Storia del post-colonialismo.

DONALD GLOWINSKI
Musica e neuroscienze

Donald Glowinski (1977, Parigi), ha conseguito il Diplôme de fin d’études di pianoforte e musica da camera, si è laureato alla Sorbona in Filosofia, al Conservatoire National Supérieure de Musique et de Danse di Parigi (CNSMDP, Acustica Musicale), all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS, Scienze Cognitive)  e ha conseguito il dottorato in Ingegneria Informatica all’Università di Genova. Ora si dedica alle neuroscienze, presso lo Swiss Center for Affective Sciences dell’Università di Ginevra dove investiga i processi motori e cognitivi all’origine della nostra capacità di suonare insieme. Per le sue ricerche, ha ricevuto il premio della Fondazione Bleustein-Blanchet e il premio della Fondation de France.

EDGARS GLUHOVS
Arti visive

Edgars Gluhovs (1980, Riga) ha studiato fotografia all’Art Institute di Bournemouth e  arti visive alla Städelschule di Francoforte.  Lavora con molteplici strumenti, tra cui il disegno e la fotografia.  I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie e istituzioni pubbliche tra cui Kunsthalle Glarus, Halle für Kunst di Lüneburg, Kim? di Riga, Gallerie Patrick Ebensperger a Berlino. Nel 2013 ha ottenuto lo Swiss Art Award.
 

NELLY HALITI
Arti visive

Nelly Haliti (1987, Martigny) ha ottenuto una laurea e ha concluso nel 2012 il master presso la Haute École d’Art et de Design di Ginevra. La sua pratica artistica comprende installazioni che mescolano pittura e video. Ha presentato i suoi lavori in diversi musei e istituzioni come Fri-Art (Friburgo), Corner College (Zurigo), Centre d’art contemporain (Ginevra), Musée Rath (Ginevra), La Rada (Locarno), Palazzo Trevisan (Venezia), Museo de Arte Colonial (Quito) e Taller Santa Rosa (Lima). Nel 2015 è stata residente per sei mesi presso Fondation suisse – Le Pavillon Le Corbusier (Parigi).
Ha partecipato a Manifesta 11 (Zurigo) nell’ambito del programma delle performance.
 

ANDREAS HEISE
Filosofia

Andreas Heise (1982, Muri bei Bern) ha studiato Filosofia e Linguistica a Berna, Vienna e Zurigo. Dopo la laurea ha effettuato dapprima il servizio civile in un campo profughi e ha curato per l’ufficio federale dell’ambiente il rapporto La politica ambientale internazionale della Svizzera 2012. Nel 2011 ha cominciato il suo percorso di dottorato presso la scuola per dottorandi Text und Normativität dell’Università di Lucerna. Nel 2014 ha effettuato un periodo di studi presso l’Università di Warwick, in Inghilterra, e nel 2015 all’istituto Jean Nicod di Parigi, dove dal 2016 sta perfezionando il suo dottorato. A Roma persegue il progetto di ultimare la propria dissertazione filosofica sulla Metafora.


LEO HOFMANN
Composizione, arte sonora

Leo Hofmann (1986, Zurigo) compone e suona musiche per opere teatrali, performance del suono e sperimenta diverse forme di ascolto audio. La voce, nel suo aspetto sonante e performativo, è elemento centrale nei suoi lavori così come la ricerca del tatto e della corporeità nella musica. Nel 2013 ha concluso un master in Contemporary Arts Practice alla Hochschule der Künste di Berna e ha ottenuto il premio Giga-Hertz Förderpreis für elektronische Musik del ZKM Karlsruhe, la borsa Klangkunst-Stipendium della HBK Braunschweig e il premio Medienkunstpreis Oberrhein. Sotto la sua direzione sono nati diversi lavori di musica sperimentale per il teatro, e i suoi lavori da solista sono stati presentati in diversi festival. È co-fondatore dell’ Institut für angewandtes Halbwissen, un’associazione di produzione e ricerca che lavora in maniera temporanea presso festival e istituzioni.
 


LUKAS INGOLD
Architettura e Storia delle costruzioni

Lukas Ingold (1985, Langenthal) ha studiato architettura all’ETH di Zurigo, dove si è laureato nel 2012. Ha lavorato presso lo studio di Christian Kerez ed è attualmente ricercatore all’ETH di Zurigo presso la Cattedra di Progettazione Strutturale del Prof. Dr. Joseph Schwartz. La sua ricerca verte sulla storia dell’architettura e dell’ingegneria del dopoguerra in Italia e in particolare sul lavoro di Sergio Musmeci. Durante il suo soggiorno di studio a Roma è ricercatore ospite presso l’Università Tor Vergata.

JOSY LUGINBÜHL
Archeologia del Mediterraneo


Josy Luginbühl (1987, Bern) ha studiato Archeologia del Mediterrano e delle Provincie Romane e Storia dell’arte presso l’Università di Berna. Dopo la conclusione del master, dal 2012 è assistente presso la Cattedra di Archeologia del Mediterraneo dell’Università di Berna. Cura la collezione delle antichità classiche,  svolge attività d’insegnamento e si occupa del coordinamento tecnico dell’Erasmus/SEMP. Inoltre fa parte del Consiglio dell’Associazione svizzera per l’Archeologia classica (SAKA). Attualmente sta lavorando alla sua dissertazione «Con la penna, il libro e lo specchio. Ricerche sulla diffusione della lettura e della scrittura presso le donne romane sostenuta da ritrovamenti archeologici, raffigurazioni e l’Instrumentum domesticum». Oltre alla ricerca archeologica coltiva la passione per le attività museali.

MARION TAMPON-LAJARRIETTE
Arti visive

Marion Tampon-Lajarriette (1982, Ginevra) trae ispirazione dagli oggetti dell’immaginario collettivo della storia del cinema, delle scienze e delle collezioni dei grandi musei per esplorare le frontiere permeabili della memoria e dell’immaginario, per rintracciare come l’immagine e altre proiezioni invadono il nostro rapporto con il mondo attraverso la storia, la scienza e la fiction. Ha esposto al Mamco (Ginevra), Palais de Tokyo (Parigi), Swiss Institute (New York), nei centri d’arte di Neuchâtel e di Yverdon-les-Bains, e i suoi lavori sono parte della collezione del Mamco (Ginevra), del Fmac Ginevra, della MEP (Parigi), o ancora della Fondation François Pinault. Nel 2013 ha beneficiato di una borsa di studio a New York elargita da Fondo cantonale per l’arte contemporanea di Ginevra dopo aver ottenuto nel 2009 e 2010 il premio della società delle arti e delle borse federali.