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Casa Pagoda, Seob Kim Boninsegni

Milano 11 10

Nell'ambito della mostra Out to Lunch. Kim Seob Boninsegni - Emanuel Rossetti
Proiezione in anteprima del nuovo film di fantascienza, di Seob Kim Boninsegni
(2017, DV, 4:3, 21’, colore, italiano con sottotitoli inglese)


Con: Xiaolin Wu, Yuchen Wang, GaoHan, Jun Guang Zhang, Fabio Wang, Shasha Zhao
Fotografia: Yvan Alvarez
Suono: Thomas Benard
Assistente di produzione: Lucas Cantori

Pitch: Sulla terrazza di un edificio dall'architettura con contorni asiatici, tre giovani adulti si ritrovano soli al mondo.

Casa Pagoda é girato con una cinepresa della fine degli anni '90: l'immagine che ne risulta é in formato 4:3. Il contesto e la situazione sono circoscritti su una terrazza panoramica che si affaccia sulla vasta periferia milanese. Il risultato è una scena ridotta che evoca una certa forma di voyeurismo.
 
I protagonisti, ragazzi locali, sono tutti di origine cinese. La scenografia è stata scritta apposta per loro dopo un lungo lavoro di casting. La loro origine sembra galleggiare sopra di loro, come gli ornamenti architettonici in calcestruzzo sotto cui uccidono la noia.
 
Il film offre momenti di frammentazione, un rifugio di identità e di disturbi legati all'evoluzione delle nuove tecnologie, a fianco di una narrazione immersiva nel mondo ricostruito di tre giovani adulti. Casa Pagoda è una fiaba contemporanea filmata come una telenovela, la narrazione di un desiderio che cerca il proprio spazio.


Con il sostegno di Fonds d'art contemporain de la Ville de Genève e Office de la culture du Département de l'instruction publique, République et Canton de Genève.

 



In the context of the exhibition Out to Lunch. Kim Seob Boninsegni - Emanuel Rossetti
Preview screening of the new of the new science fiction film by Seob Kim Boninsegni
(2017, DV, 4:3, 21’, colour, Italian, English subtitles)


With: Xiaolin Wu, Yuchen Wang, GaoHan, Jun Guang Zhang, Fabio Wang, Shasha Zhao
Photography: Yvan Alvarez
Sound : Thomas Benard
Assistant to production: Lucas Cantori

Pitch: On the terrace of a building of a simil-like Asian architecture, three young adults find themselves alone in the world.

Casa Pagoda was filmed with a camera of the late 90’s; the result is an image with a 4:3 ratio. The context and the situations are defined by the panoramic terrace overlooking the vast suburbs of Milan. The result is a narrow scene evoking a certain form of voyeurism.

The protagonists are local and of Chinese origins. The script was specifically written for them after a long casting. Their origin seems to float above them, just like the concrete architectural ornaments under which they kill their boredom.

The film offers moments of fragmentation, a hideaway of identities and troubles related to the evolution of new technologies, along with an immersive narrative in the reconstructed world of three young adults. Casa Pagoda is a contemporary fable filmed as a telenovela, the story of a desire seeking its own space.

With the support of Fonds d'art contemporain de la Ville de Genève and Office de la culture du Département de l'instruction publique, République et Canton de Genève.