14.05.2015

Il laboratorio dell’America Latina. Movimenti, governi e pratiche del comune

Ciclo di conferenze, Scienza, Roma

Confini del Diritto

Introduzione

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Dates
14.05.2015
Location
Roma
Category
Ciclo di conferenze, Scienza
Information

Confini del Diritto

con
Sandro Mezzadra
Luigi Ferrajoli
14 maggio 2015, ore 17.30
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”

L’America Latina ha rappresentato, negli ultimi quindici anni, un vero e proprio laboratorio. Con questa espressione intendiamo riferirci alla sperimentazione di forme politiche e costituzionali capaci di innovare la tradizione moderna e potenzialmente traducibili in altri contesti. In molti paesi, dall’Argentina al Brasile, dal Venezuela all’Uruguay, dall’Ecuador alla Bolivia, abbiamo assistito all’emergere di grandi movimenti popolari, giovanili, indigeni, che hanno favorito l’avvento al governo di esperienze di riformismo radicale se non determinato l’apertura di vere e proprie fasi costituenti. Movimenti che si sono opposti alla governamentalità neoliberale e, nello stesso tempo, hanno criticato il tradizionale “sviluppismo” di ampi settori della sinistra latinoamericana. La sperimentazione di forme di partecipazione e di controllo democratico e la costituzionalizzazione dei beni comuni ci dimostrano che in America Latina si è inaugurata una stagione di nuovo costituzionalismo, nel quale il rapporto tra il momento costituente e il costituito sembra rimanere aperto. I movimenti hanno senza dubbio favorito l’avvento al potere delle forze politiche socialiste, ma il momento elettorale non è stato assunto come un esito finale. D’altro canto, i partiti socialisti al potere, se non vogliono cadere nel ciclo della corruzione politica delle forme di governo o nella costituzione di nuove élite, necessitano di continue spinte destituenti e costituenti, in grado di determinare riaperture per la stessa azione di governo. Un dualismo, quello tra governi e movimenti, che certo non va enfatizzato. Ciò che ci interessa è comprendere, sul piano analitico e politico, quali spunti di riflessione critica e quali elementi di traducibilità il laboratorio dell’America Latina consegna all’Europa.

L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Comunicazione per l’accredito:
scienze@istitutosvizzero.it – 06 420 42 209

Video integrale della conferenza

Intervista a Sandro Mezzadra

Sandro Mezzadra insegna Filosofia politica all’Università di Bologna. Il suo lavoro si è a lungo concentrato sulle varie questioni in gioco nello sviluppo della teoria politica contemporanea. Negli ultimi anni i suoi studi si sono particolarmente incentrati sulla relazione tra globalizzazione, migrazioni, cittadinanza e trasformazioni del lavoro, in dialogo con gli studi postcoloniali che ha contribuito a introdurre nel dibattito italiano e spagnolo. Tra le sue opere: La costituzione del sociale. Il pensiero politico e giuridico di Hugo Preuss (1999); Diritto di fuga. Migrazioni, cittadinanza, globalizzazione (2001); La condizione postcoloniale. Storia e politica nel mondo globale (2008); Nei cantieri marxiani. Il soggetto e la sua produzione (2014); Confini e frontiere. La moltiplicazione del lavoro nel mondo globale (con Brett Nielsen, 2014).

 

Luigi Ferrajoli è docente di Filosofia del diritto e Teoria generale del diritto all’Università di Roma Tre. Tra i maggiori teorici del diritto italiano, i suoi studi sulla democrazia, sul costituzionalismo e sul garantismo penale, sono noti in tutto il mondo. Negli ultimi anni il pensiero di Ferrajoli ha suscitato grande interesse nel laboratorio costituzionale dell’America Latina. Collabora con varie riviste di diritto italiane, spagnole e argentine. Tra le sue opere ricordiamo: Diritto e ragione: teoria del garantismo penale (1990) nonché Principia Iuris (2007), suddivisa in tre volumi dedicati rispettivamente alla Teoria del diritto, alla Teoria della democrazia e alla Sintassi del diritto; La democrazia attraverso i diritti (2013).