26.06.2015

Democrazia diretta, democrazia rappresentativa, processi costituenti

Ciclo di conferenze, Scienza, Roma

Confini del Diritto

Introduzione

Biografie

Video

Dates
26.06.2015
Location
Roma
Category
Ciclo di conferenze, Scienza
Information

Confini del Diritto

con
Hanspeter Kriesi
Chantal Mouffe
Raul Sánchez
26 giugno 2015, ore 17.30
Istituto Svizzero di Roma

 

Una strategia dei diritti adeguata ai tempi della crisi della rappresentanza: è questa la prospettiva che vogliamo indagare. Se ci volgiamo indietro, scorgiamo come le forme della democrazia moderna nei paesi occidentali si sono essenzialmente configurate in base al principio di rappresentanza. I partiti politici nel Novecento sono stati il mezzo che ha veicolato gli interessi del demos dentro la sfera del kratos. Una democrazia rappresentativa, dunque, ma anche uno Stato dei partiti. L’espressione diretta del popolo poteva fungere da contrappeso, legittimava − il giorno delle elezioni − i rappresentanti e i partiti che del potere erano i reali titolari. In caso, un referendum poteva servire a risolvere una questione per via di partecipazione diretta degli interessati e non tramite le logiche consuete della mediazione politica e partitica. Ma, in fondo, anche in tal modo si legittimava la nostra democrazia (essenzialmente) rappresentativa. Ora, nulla è più come prima. Crisi della rappresentanza, dei partiti, degli stessi strumenti di partecipazione tradizionali, radicale trasformazione della sfera pubblica. Quel che si scorge è una forma diversa di democrazia che viene “dal basso”, capace di sfidare la pretesa autonomia del politico e la degenerazione delle forme di governo. L’interesse per la tematica democratica si rinnova grazie ai movimenti reali, come dimostra il ciclo di lotte del 2011, da Occupy al 15M spagnolo. Chiediamoci allora: ci troviamo di fronte a una forma alternativa o che può convivere con la democrazia (rappresentativa) che abbiamo sin qui conosciuto? Se, come si sostiene, la democrazia non può essere confinata alla sfera deliberativa, come intendere, politicamente, la sua intrinseca natura conflittuale?

Video integrale della conferenza

Intervista a Hanspeter Kriesi

Intervista a Raúl Sánchez Cedillo

Hanspeter Kriesi ha insegnato all’Università di Amsterdam, di Zurigo e di Ginevra. A Zurigo ha diretto il CIS – Centre for comparative and international studies. Dal 2012 ha ottenuto la Cattedra Stein Rokkan di Politica comparata all’European University Institut di Firenze. Molteplici i suoi interessi di ricerca: la partecipazione politica, la democrazia diretta, i comportamenti elettorali, la comunicazione politica, i movimenti sociali.

Chantal Mouffe insegna Teoria politica e dirige il Dipartimento di Scienze politiche e sociali all’Università di Westminster a Londra. Filosofa post-marxista, teorica della democrazia non liberale e non deliberativa, è nota a livello globale per i suoi lavori, frutto di una lunga collaborazione con Ernesto Laclau, volti a ripensare il concetto di politico e quello di egemonia, attraverso un recupero originale dell’opera di Antonio Gramsci.

Raúl Sánchez Cedillo lavora come traduttore e interprete nella città di Madrid. Ha curato la traduzione spagnola dei saggi di Luis Althusser, Antonio Negri e Félix Guattari. Di formazione filosofica, fa parte dell’Universidad Nómada e della Fundación de los Comunes. Negli ultimi anni ha preso parte attivamente al Movimento 15M e le sue riflessioni si sono concentrate sulla democrazia, i processi costituenti e la costituzione dello spazio politico europeo.