20.10.2017—20.01.2018

From Berlin with Love

Gruppenausstellung, Roma

Opening reception
19.10.2017 H18:30

Intro

Biographies

Gallery

Dates
20.10.2017
20.01.2018
Location
Roma
Category
Gruppenausstellung
Information

Opening reception
19.10.2017 H18:30

L’Istituto Svizzero presenta “From Berlin with Love”, una collettiva degli artisti: Tina Braegger, Emilie Ding, Edgars Gluhovs, Swetlana Heger, Charlotte Herzig, Andreas Hochuli, David Hominal, Samuel Jeffery, Flora Klein e Kaspar Müller.
“From Berlin with Love” offre uno sguardo sulle diverse posizioni artistiche di dieci artisti svizzeri residenti a Berlino. Migliaia di artisti da tutto il mondo vivono nella capitale tedesca, molti dei quali provenienti dall’oltre confine elvetico. A volte si incontrano per caso, in un autobus o in un bar, noncuranti dello star vivendo, lavorando e condividendo esperienze all’interno della stessa città. Queste situazioni contribuiscono alla nascita di molteplici scenari artistici, creano gruppi e generano ambienti che nel loro insieme riflettono la creativamente pesante e stranamente ispirante atmosfera sperimentale che anima Berlino.
Berlino è una città che si interroga spesso sulla propria identità, che si ridefinisce quotidianamente. Nel corso degli anni, ha saputo essere per l’arte post-concettuale, uno degli scenari più fertili facendo emergere allo stesso modo un rinnovato interesse verso la pittura espressionista. A Berlino, questi medium si slegano da categorizzazioni tradizionali e sono invece liberi, come la città stessa.
La città che ospita la mostra è Roma, la città eterna, fulcro di residenze artistiche che portano insieme artisti provenienti da tutto il mondo. Una città il cui sviluppo temporale domina l’occhio e non solo, e dove tutto é assoggettato ad una lunga, e ancor viva, storia. Questo ha fatto di Roma un luogo cardine per i suoi visitatori artistici. L’intento della mostra è quello di favorire legami tra artisti che probabilmente si considerano tra loro sconosciuti a Berlino, invitandoli a immaginarsi essere un gruppo unito, per un po‘ di tempo, a Roma. Tenendo a mente questi contrasti e queste somiglianze, presentiamo dieci diversi punti di vista su opere temporali ed effimere.

Tina Braegger (1985) vive e lavora a Zurigo e Berlino. Performer, pittrice e autrice, Braegger si è laureata nel 2015 presso l’ECAL a Losanna. Ha partecipato a numerose mostre e ha pubblicato il suo primo romanzo The Grateful Death nel 2016 con la casa editrice Beckbooks di Ginevra.

Emilie Ding (1981) vive e lavora a Berlino. Il suo lavoro attiva motivi astratti e delle questioni relative ai loro impieghi decorativi; è stato esibito in numerose istituzioni tra cui: Palais de Tokyo (Parigi), Mamco (Ginevra) e il Museo Migros (Zurigo).

Edgars Gluhovs (1980) vive e lavora a Berlino. I suoi lavori sono delle ricerche perennidi delicati spostamenti formali di possibili codici iconografici. L’artista è stato residente presso l’Istituto Svizzero di Roma nel 2016-2017.

Swetlana Heger (1968) vive e lavora a Zurigo e Berlino. Il suo lavoro mette in gioco le strutture dell’arte contemporanea, dalla sua diffusione agli spazi commerciali dove è esposta. Swetlana Heger ha esposto in numerose mostre internazionali. Recentemente l’artista è stata nominata la nuova direttrice del dipartimento di arte e media dell’Università delle Arti di Zurigo.

Charlotte Herzig (1983) vive e lavora tra la Svizzera e Berlino. La sua pratica è essenzialmente pittorica e viene spesso impiegata in grandi installazioni colorate. Nel 2016 Charlotte Herzig è stata vincitrice del Premio Nestlé per l’Arte.

Andreas Hochuli (1982) vive e lavora a Ginevra e Berlino. I suoi quadri sono tante condensazioni concettuali che rappresentano un’indeterminazione sociale torbida e sensibile. Ha partecipato a varie mostre, in particolare all’Istituto svizzero di New York, dove è stato invitato da Valentin Carron.

David Hominal (1976) vive e lavora a Berlino. Le opere di David Hominal sono caratterizzate da una particolare sensibilità e da un suo impegno totale come artista. Nel 2016 gli sono state dedicate due personali importanti: al Consorzio a Digione e al museo Jenisch a Vevey.

Samuel Jeffery (1987) vive e lavora a Berlino. Gli oggetti di Samuel Jeffery riflettono la nostra concezione di occupazione dello spazio e le strutture dei nostri legami. Il giovane artista ha già esibito regolarmente in Svizzera, a Parigi e Londra.

Flora Klein (1987) vive e lavora a Berlino. I dipinti astratti di Flora Klein raffigurano un movimento, un’energia che supera le loro semplici strutture. Sono linee di forza che si estendono negli spazi espositivi.

Kaspar Müller (1983) vive e lavora in Svizzera e a Berlino. Ogni intervento di Kaspar Mueller ci permette di cogliere bellezza nei piccoli difetti della realtà. Nel 2013 la Kunsthalle di Berna gli ha dedicato una grande mostra personale, “I Shrunk the Kids”.