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Regolamento di organizzazione (scarica pdf)

Prima parte
Base legale e contenuti

Art. 1 Base legale
Il regolamento di organizzazione della Fondazione dell’Istituto Svizzero di Roma (di seguito denominata Istituto) è adottato dal Consiglio di fondazione conformemente all’art. 10 dello Statuto.

Art. 2 Contenuti
Il regolamento di organizzazione contiene:
  1. l’indicazione della base legale e dei contenuti (prima parte).
  2. le regole da applicare al Consiglio di fondazione, al Comitato Esecutivo, alle Commissioni e al loro funzionamento (seconda parte).
  3. le mansioni e le competenze del direttore [1], della direzione e delle altre funzioni superiori dell’Istituto (terza parte).
  4. le disposizioni riguardanti i borsisti dell’Istituto (quarta parte).
  5. le regole generali di funzionamento della Fondazione (quinta parte).
  6. disposizioni finali (sesta parte).
[1] Per semplificazione, è stato utilizzato il genere maschile per indicare le funzioni superiori dell’Istituto. Ciò premesso, la politica dell’Istituto mira a rispettare il più possibile l’uguaglianza tra i sessi.

Seconda parte
Il Consiglio di fondazione, il Comitato e le Commissioni

Titolo I: Il Consiglio di fondazione

Capitolo I: Generalità e competenze


Art. 3 Nomina
Il Consiglio di fondazione nomina i suoi membri di diritto e procede alla nomina degli altri membri per cooptazione.
La maggioranza dei membri del Consiglio di fondazione deve essere di nazionalità svizzera e rappresentare le diverse componenti culturali del paese.
Tutti i membri del Consiglio di fondazione sono nominati per una durata di quattro anni; sono rieleggibili due volte.
I membri non possono essere sostituiti in caso d’assenza.

Art. 4 Carattere onorifico delle funzioni all’interno del Consiglio di fondazione
Le funzioni di presidente, di vicepresidente, di membro del Consiglio di fondazione, del Comitato Esecutivo e delle altre Commissioni sono onorifiche.
Solo gli esborsi e le spese effettive (viaggi, pasti, etc.) possono essere rimborsati.
Nel caso di prestazioni straordinarie, che esulano dalla preparazione e dalla partecipazione alle riunioni del Consiglio di fondazione, del Comitato Esecutivo e delle Commissioni, il Consiglio di fondazione, fermo restando il carattere non lucrativo della Fondazione e il suo regime di esonero fiscale, può accordare un’indennità straordinaria che sarà precedentemente discussa con le autorità fiscali.

Art. 5 Competenze generali
Il Consiglio di fondazione fissa la politica generale, assicura i finanziamenti, amministra e controlla l’Istituto.
Esercita i diritti conferitigli dagli statuti e ha le competenze che leggi e regolamenti non attribuiscono ad altri organi.

In particolare, il Consiglio di fondazione
 1. definisce la strategia, l’organizzazione e le regole di gestione della Fondazione:
  • a. approva il mandato di prestazione pluriennale stipulato con i rappresentanti della Confederazione e con Pro Helvetia,
  • b. approva la politica d’investimenti decisa dall’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica in accordo con la direzione dell’Istituto,
  • c. amministra il patrimonio della Fondazione e cerca i mezzi finanziari necessari al funzionamento dell’Istituto,
  • d. fissa gli obiettivi annuali,
  • e. definisce l’organizzazion,
  • f. approva il mansionario del direttore e dei membri della direzione,
  • g. impegna la Fondazione verso terzi,
  • h. conferisce i diritti di firma,
  • i. accetta le donazioni e le devoluzioni.
 2. adotta il regolamento d’organizzazione e gli altri regolamenti necessari.
 3. approva ogni anno il rapporto annuale di gestione.
 4. presenta i rapporti e i conti all’autorità di vigilanza e assicura i contatti con la Confederazione, con Pro Helvetia e con gli altri partner dell’Istituto, fornendo loro le informazioni necessarie.
 5. istituisce una commissione universitaria, una commissione artistica e le altre commissioni necessarie al funzionamento della Fondazione.
 6. nomina:
  • a. i membri del Consiglio di fondazione e del Comitato Esecutivo,
  • b. i membri delle commissioni e i loro rispettivi presidenti,
  • c. il direttore e, su proposta di quest’ultimo, gli altri membri della direzione dell’Istituto, vale a dire il responsabile scientifico, il responsabile artistico, l’amministratore,
  • d. il questore,
  • e. la segretaria del Consiglio di fondazione.
 7. elegge tra i suoi membri, un presidente e due vicepresidenti.

Art. 6 Competenze finanziarie
Il Consiglio di fondazione ha le seguenti competenze finanziarie:
  • a. decide sui prelievi del capitale di Fondazione,
  • b. approva il preventivo,
  • c. approva i conti d’esercizio dell’anno precedente, dopo la verifica da parte dell’organo di revisione,
  • d. autorizza i sorpassi di preventivo superiori a quelli di competenza del Comitato Esecutivo,
  • e. può autorizzare, per seri ed importanti motivi e sentito il parere del Comitato Esecutivo, nuove spese che non figurano a preventivo,
  • f. nomina il questore e organizza il controllo interno,
  • g. nomina l’ufficio di revisione.

Art. 7 Sedute
Il Consiglio di fondazione si riunisce, in genere, due volte all’anno: durante il primo semestre, per approvare i conti d’esercizio dell’anno precedente e il rapporto annuale e per scegliere i borsisti dell’Istituto per l’anno accademico successivo; durante l’ultimo trimestre, per approvare gli obiettivi e il preventivo dell’anno successivo.
Il Consiglio di fondazione si riunisce inoltre quando almeno tre membri ne fanno richiesta.
Le sedute del Consiglio di fondazione hanno luogo, in genere, alternativamente in Svizzera e a Roma.

Art. 8 Convocazioni
Il Consiglio di fondazione è convocato dal presidente per discutere di questioni di sua competenza come fissato dagli statuti e dai regolamenti.
Il rapporto annuale di gestione e i conti d’esercizio dell’anno precedente saranno inviati ai membri del Consiglio di fondazione insieme con la convocazione alla seduta del primo semestre. Il preventivo e gli obiettivi dell’anno successivo saranno invece inviati ai membri del Consiglio di fondazione con la convocazione alla seduta dell’ultimo trimestre.
Le sedute ordinarie di ogni anno sono fissate alla fine dell’anno in corso.
Il Consiglio di fondazione è convocato per lettera semplice o per posta elettronica.
L’ordine del giorno e la documentazione devono pervenire ai membri con un minimo di dieci giorni d’anticipo.
I punti non all’ordine del giorno possono essere trattati solo se tutti i membri esprimono il loro consenso.

Art. 9 Delibere
Il Consiglio di fondazione può deliberare quando la metà dei suoi membri è presente.
Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei voti espressi, tranne nel caso in cui si debba osservare una prescrizione più rigorosa.
Le votazioni si fanno per alzata di mano. Si può ricorrere allo scrutinio segreto se il Consiglio ha votato precedentemente per tale soluzione.
Le decisioni del Consiglio di fondazione possono essere prese attraverso una presa di posizione scritta, a meno che uno dei membri non chieda la discussione. Tali decisioni devono poi essere inserite nel verbale della riunione successiva.
In genere, la direzione dell’Istituto assiste alle sedute a titolo consultativo.
Il presidente vota solo nel caso in cui debba dare un voto determinante o se lo scrutinio è segreto.


Capitolo II: La presidenza del Consiglio di fondazione

Art. 10 Il presidente e i vicepresidenti
Il presidente e i vicepresidenti sono eletti per un periodo di quattro anni; sono rieleggibili una volta.
Il presidente del Consiglio di fondazione è cittadino svizzero.
Il presidente, in collaborazione con il direttore dell’Istituto, elabora l’ordine del giorno e prepara le sedute del Consiglio di fondazione di cui assicura la presidenza e il buon funzionamento.
Il presidente controlla che siano eseguite le decisioni del Consiglio di fondazione.
Il vicepresidente in funzione da più tempo sostituisce il presidente in caso d’impedimento.
I vicepresidenti assumono gli incarichi affidati loro dal presidente o dal Consiglio di fondazione.


Titolo II: Il Comitato esecutivo

Art. 11 Composizione
I membri del Comitato Esecutivo sono nominati dal Consiglio di fondazione; sono scelti tra i suoi membri.
Ne fanno parte il presidente, i due vicepresidenti e un altro membro del Consiglio di fondazione.
In genere, il direttore e il questore partecipano alle sedute senza diritto di voto.

Art. 12 Funzionamento
Il presidente del Consiglio di fondazione assume la presidenza del Comitato Esecutivo che si riunisce in genere quattro volte all’anno e ogni volta che ce ne sia necessità.
Il Comitato Esecutivo può affidare degli incarichi particolari a uno dei suoi membri e prendere decisioni attraverso mezzi elettronici di comunicazione.
I membri del Comitato Esecutivo ricevono l’invito con un minimo di dieci giorni d’anticipo rispetto alla seduta; esso contiene l’ordine del giorno, così come i documenti necessari per adottare decisioni.
Il quorum è ottenuto se la metà dei membri del Comitato Esecutivo è presente.
Il Comitato Esecutivo prende decisioni a maggioranza semplice.

Art. 13 Competenze
Il Comitato Esecutivo accompagna e supervisiona le attività dell’Istituto per quanto riguarda la programmazione, l’attività dei borsisti dell’Istituto e degli artisti e ricercatori in residenza all’Istituto a Roma e a Milano (art. 33).
In ambito finanziario, ha le seguenti competenze:
  • a. si occupa della gestione dei beni della Fondazione e controlla regolarmente l’evoluzione del patrimonio e il suo rendimento,
  • b. analizza il piano finanziario, il preventivo e i conti annuali e li sottopone con il suo preavviso al Consiglio di fondazione per approvazione,
  • c. organizza il controllo interno e ne supervisiona l’attività,
  • d. prepara, per conto del Consiglio di fondazione, le basi per la revisione esterna, ne esamina i rapporti e veglia all’implementazione delle raccomandazioni,
  • e. può autorizzare i sorpassi rispetto al preventivo a favore di un progetto, quando il suo finanziamento è assicurato. Può autorizzare, per motivate ragioni, un sorpasso del 5% della posizione di preventivo. Superato tale limite, i sorpassi devono essere autorizzati dal Consiglio di fondazione.


Titolo III: Le commissioni del Consiglio di fondazione

Capitolo I: Generalità

Art. 14
Costituzione delle Commissioni
Il Consiglio di fondazione nomina una commissione universitaria e una commissione artistica.
Se il Consiglio di fondazione istituisce altre commissioni, ne nomina il presidente e i membri e ne definisce i compiti in un ulteriore Regolamento, che sarà sottoposto all’Autorità di vigilanza per approvazione.

Art. 15 Composizione
Le commissioni sono composte, in genere, da tre a dodici membri che restano in carica quattro anni e sono rieleggibili due volte.
Il quorum è ottenuto se la metà dei membri della commissione è presente. Le commissioni prendono decisioni a maggioranza semplice.
Persone con competenze specifiche, non facenti parti del Consiglio di fondazione, possono essere nominate membri delle commissioni.
Le commissioni possono, in base all’oggetto delle loro delibere, invitare specialisti esterni a partecipare alle sedute oppure ad esprimere un parere.
Le commissioni informano sul loro operato nel rapporto annuale.
Le funzioni dei membri delle commissioni sono onorifiche.


Capitolo II: La commissione universitaria

Art. 16 Competenze
La commissione universitaria ha le seguenti competenze:
a.   Propone al Consiglio di fondazione una scelta dei borsisti scientifici dell’Istituto. Il direttore dell’Istituto e il presidente della commissione artistica partecipano alla scelta.
b.   Tramite il suo presidente:
  • segue l’attività scientifica dei borsisti dell’Istituto.
  • discute con il direttore del programma scientifico dell’Istituto,
  • sostiene il direttore nella ricerca del responsabile scientifico,
  • propone al Consiglio di fondazione la nomina di nuovi membri della commissione universitaria.


Capitolo III: La commissione artistica

Art. 17 Competenze
La commissione artistica ha le seguenti competenze:
a. Propone al Consiglio di fondazione una scelta dei borsisti artisti dell’Istituto. Il direttore dell’Istituto e il presidente della commissione universitaria partecipano alla scelta.
b. Tramite il suo presidente:
  • segue l’attività artistica dei borsisti dell’Istituto;
  • discute con il direttore del programma artistico dell’Istituto;
  • sostiene il direttore nella ricerca del responsabile artistico;
  • propone al Consiglio di fondazione la nomina di nuovi membri della commissione artistica.


Terza parte
Il direttore e le altre funzioni superiori dell’Istituto

Titolo I: La direzione

Art. 18 La direzione
La direzione dell’Istituto comprende il direttore, il responsabile scientifico, il responsabile artistico e l’amministratore.
La direzione organizza e dirige l’Istituto attraverso l’utilizzo di efficaci mezzi di gestione e guida e garantisce gli strumenti e le prestazioni necessarie a una buona gestione amministrativa.
E’ l’organo esecutivo del Consiglio di fondazione.


Titolo II: Il direttore

Art. 19 Nomina
Il direttore dell’Istituto è nominato dal Consiglio di fondazione per un periodo di quattro anni; il suo contratto può essere rinnovato.

Art. 20 Funzioni e competenze generali
Il direttore dirige l’Istituto in collaborazione con gli altri membri della direzione.
Il direttore rappresenta l’Istituto e ha, in particolare, le seguenti competenze:   il propose au Conseil de fondation la nomination de l'administrateur;
a.    dirige e sviluppa l’Istituto, come centro scientifico e artistico, secondo gli scopi definiti all’articolo 2 dell’atto di fondazione e secondo i termini del mandato di prestazione,
b.    propone al Consiglio di fondazionela nomina dell’amministratore,
c.    propone al Consiglio di fondazionela nomina del responsabile scientifico e del responsabile artistico dopo aver consultato la commissione universitaria e la commissione artistica,
d.    assume il personale dell’Istituto,
e.    supervisiona l’attività dell’amministratore,del responsabile scientifico e del responsabile artistico e degli altri collaboratori dell’istituto,
f.     invia al Consiglio di fondazioneil rapporto annuale di gestione, cosìcome il rapporto scientifico e artistico entro il 30 aprile di ogni anno.


Art. 21 Competenze finanziarie
Il direttore dell’Istituto ha le seguenti competenze finanziarie:
a. prepara in collaborazione con l’amministratore e il responsabile scientifico e artistico, il preventivo annuale dell’Istituto e lo sottopone al Comitato Esecutivo entro il 30 settembre,
b. autorizza:
    1. le spese e può delegare le spese inferiori a 500 Euro.
    2. le spese di viaggio e di rappresentanza del personale amministrativo,
c. preavvisa il pagamento delle spese di rappresentanza e di viaggio del responsabile scientifico e del responsabile artistico,
d. informa regolarmente il Comitato Esecutivo della gestione finanziaria dell’Istituto.


Titolo III: L'amministratore

Art. 22 Generalità
L’amministratore è nominato dal Consiglio di fondazione su proposta del direttore.
E’ subordinato al direttore dell’Istituto.

Art. 23 Competenze generali
L’amministratore assicura il buon funzionamento amministrativo dell’Istituto. Ha in particolare le seguenti competenze:
a. gestisce il personale,
b. ha le competenze finanziarie attribuitegli dal presente regolamento,
c. assicura la tenuta degli atti dell’Istituto,
d. collabora all’organizzazione delle manifestazioni,
e. facilita la risoluzione dei problemi amministrativi dei borsisti dell’Istituto e degli artisti e ricercatori in residenza,
f. è responsabile della sorveglianza delle infrastrutture.

Art. 24 Competenze finanziarie
In ambito finanziario, l’amministratore ha le seguenti competenze:
a. raccoglie, entro il 15 settembre, per tutto l’istituto i programmi annuali con l’indicazione dei singoli costi ed elabora un progetto di preventivo che sottopone al direttore dell’Istituto,
b. controlla regolarmente il rispetto del preventivo e segnala immediatamente al direttore qualsiasi sorpasso,
c. tiene la contabilità della Fondazione e stabilisce le chiusure trimestrali e annuali,
d. elabora un piano di liquidità così come le proiezioni finanziarie,
e. trasmette al questore i documenti necessari,
f. assicura la gestione dei contributi terzi,
g. procede alla verifica in preventivo delle attività dell’Istituto che comportino conseguenze finanziarie,
h. pianifica e controlla la liquidità (cash-management)e segnala qualsiasi sorpasso al
Comitato Esecutivo,
i. ha il potere di rifiutare un pagamento che non è conforme a quanto sopra descritto o che non è attribuibile ad un progetto preciso.
L’amministratore verifica tutte le pezze giustificative, i pagamenti e gli aspetti formali delle fatture.
Le pezze giustificative devono essere controllate dal responsabile che le vista e le attribuisce ad un progetto previsto in budget.


Titolo IV: Il responsabile scientifico

Art. 25 Generalità
Il responsabile scientifico è nominato dal Consiglio di fondazione su proposta del direttore per un periodo di quattro anni; il contratto può essere rinnovato.
Il responsabile scientifico è subordinato al direttore dell’Istituto.

Art. 26 Competenze generali
Il responsabile scientifico ha le seguenti competenze generali:
a. collabora con il direttore allo sviluppo dell’Istituto, come centro di ricerca scientifico e artistico, secondo gli scopi definiti all’articolo 2 dell’atto di fondazione e secondo i termini del mandato di prestazione,
b. elabora e organizza con il direttore e in collaborazione con il responsabile artistico il programma scientifico, di cui si assume la responsabilità nell’ambito del preventivo,
c. dirige in modo autonomo il progetto scientifico quadriennale,
d. assicura le relazioni e i contatti dell’Istituto con le università e gli istituti di ricerca svizzeri così come con le università italiane e gli istituti scientifici italiani e stranieri presenti in Italia;
e. consiglia i borsisti,
f. propone al direttore l’impiego di collaboratori e collaboratrici specialisti, nel limite dei rispettivi preventivi.

Art. 27 Competenze finanziarie
Il responsabile scientifico collabora alla buona gestione finanziaria dell’Istituto. Ha in particolare le seguenti competenze:
a. elabora il programma e il preventivo annuale delle attività scientifiche (con l’indicazione dei costi delle principali posizioni di preventivo) e li trasmette all’amministratore entro il 15 settembre,
b. sottopone all’amministratore per verifica gli impegni presi per le manifestazioni scientifiche,
c. autorizza le spese di viaggio dei collaboratori del settore scientifico nel rispetto del preventivo;
Per ogni spesa di viaggio e di rappresentanza dovrà presentare una pezza giustificativa.
Le spese dovranno essere firmate dal diretto superiore e presentate tramite l’apposito formulario.
d. trasmette all’amministratore le pezze giustificative intestate all’Istituto, vistate e controllate.


Titolo V: Il responsabile artistico

Art. 28 Generalità

Il responsabile artistico è nominato dal Consiglio di fondazione su proposta del direttore per un periodo di quattro anni; il contratto può essere rinnovato.
Il responsabile artistico è subordinato al direttore dell’Istituto.

Art. 29 Competenze generali
Il responsabile artistico ha le seguenti competenze:
a. collabora con il direttore allo sviluppo dell’Istituto, come centro di ricerca scientifico e artistico, secondo gli scopi definiti all’articolo 2 dell’atto di fondazione e secondo i termini del mandato di prestazione,
b. elabora e organizza con il direttore e in collaborazione con il responsabile scientifico il programma artistico, di cui si assume la responsabilità nell’ambito del preventivo,
c. assicura le relazioni e i contatti dell’Istituto con le istituzioni culturali e artistiche svizzere, e le istituzioni italiane e straniere presenti in Italia,
d. consiglia i borsisti,
e. propone al direttore l’impiego di collaboratori e collaboratrici specialisti, nel limite dei rispettivi preventivi.

Art. 30 Competenze finanziarie
Il responsabile artistico collabora alla buona gestione finanziaria dell’Istituto. Ha in particolare le seguenti competenze:
a. elabora il programma e il preventivo annuale delle attività artistiche (con l’indicazione dei costi delle principali posizioni di preventivo) e lo trasmette all’amministratore entro il 15 settembre,
b. sottopone all’amministratore per verifica gli impegni presi per le manifestazioni artistiche,
c. autorizza le spese di viaggio dei collaboratori del settore artistico nel rispetto del preventivo;
Per ogni spesa di viaggio e di rappresentanza dovrà presentare una pezza giustificativa. Le
spese dovranno essere firmate dal diretto superiore e presentate tramite l’apposito formulario,
d. trasmette all’amministratore le pezze giustificative intestate all’Istituto, vistate e controllate.


Quarta parte
I borsisti dell’Istituto

Art. 31 Borsisti
Possono essere scelti come borsisti dell’Istituto, persone di nazionalità svizzere, persone residenti in Svizzera o persone non residenti ma che hanno un legame forte con un’istituzione scientifica o culturale svizzera.
L’età limite è di 40 anni compiuti al momento della scelta.

Art. 32 Qualità, durata, diritti e obblighi
I borsisti possono essere interni o esterni.
I borsisti interni risiedono in istituto per un anno; eccezionalmente il Consiglio di fondazione può, su proposta della commissione competente, prolungare il soggiorno di altri 12 mesi.
I borsisti esterni non risiedono in Istituto ma beneficiano dell’appoggio e delle strutture dell’Istituto per le loro attività scientifiche e artistiche.
In cambio di ciò che l’Istituto offre, i borsisti forniscono un contributo artistico o scientifico definito in accordo con il direttore.
Tutti i borsisti sono tenuti a rispettare i regolamenti dell’ISR e a partecipare alle sue attività. Elaborano un rapporto sulle loro attività.

Art. 33 Artisti e ricercatori in residenza
Per soggiorni limitati, ricercatori, artisti o scrittori affermati possono svolgere un periodo di residenza all’Istituto.
Il direttore decide dopo aver consultato il Comitato Esecutivo.


Quinta parte
Regole generali per il funzionamento della Fondazione

Titolo I: Il preventivo e l'impegno della Fondazione

Art. 34 Carattere del preventivo
Il preventivo vincola gli organi e tutte le funzioni dell’istituto.

Art. 35 Controllo del preventivo
Qualsiasi attività dell’Istituto che comporti conseguenze finanziarie, deve essere sottoposta in via preliminare al controllo dell’amministratore.
Il parere dell’amministratore ha carattere vincolante.
In caso di divergenza tra l’amministratore e il direttore sulla disponibilità budgetaria, l’attività non può che essere autorizzata dal Comitato Esecutivo; se la divergenza sussiste tra l’amministratore e un altro responsabile subordinato al direttore, l’attività non può essere autorizzata che dal direttore.

Art. 36 Impegno della Fondazione
La Fondazione è vincolata dalla firma collettiva di due membri del Consiglio di fondazione.

Art. 37 Poteri di firma
Per l’attività dell’Istituto, la Fondazione si ritiene vincolata da:
a.               firma a due del direttore e dell’amministratore,
b.               o dalla firma a due del direttore o dell’amministratore con il responsabile scientifico o il responsabile artistico.
Per somme inferiori a 5.000 euro, l’Istituto è vincolato dalla firma individuale del direttore, dell’amministratore, del responsabile scientifico o del responsabile artistico.


Titolo II: La revisione interna

Art. 38 Revisione interna
La revisione interna è affidata al questore, nominato dal Consiglio di fondazione e scelto all’esterno del Consiglio di fondazione.
La funzione del questore è incompatibile con ogni altra funzione all’interno della Fondazione o dell’Istituto.
La revisione interna è subordinata al Comitato Esecutivo al quale rende conto della sua attività. 
Su proposta del questore, il Comitato Esecutivo può affidare la revisione interna a una società specializzata oppure a un terzo qualificato.
Il questore:
a.               partecipa, in genere, alle riunioni del Comitato Esecutivo,
b.               collabora con l’organo di revisione per la certificazione annuale di conti,
c.               collabora con il revisore interno nel caso in cui la revisione interna è stata affidata a terzi,
d.               esamina le chiusure trimestrali,
e.               verifica i processi di gestione,
f.                sostiene l’amministratore nella gestione del personale con contratto svizzero.
Il questore ha accesso a tutti gli atti della Fondazione.


Titolo III: Il segretario del Consiglio di fondazione e gli archivi

Art. 39 Il segretario del Consiglio di fondazione
Il segretario del Consiglio di fondazione è nominato dal Consiglio di fondazione; ha le seguenti competenze:
- d’accordo con il presidente, elabora l’ordine del giorno e lo invia ai membri con l’invito,
- assiste alle sedute del Consiglio di fondazione senza diritto di voto,
- redige i verbali,
- è responsabile degli archivi della Fondazione.
I libri dei conti devono essere archiviati per dieci anni (art. 962 CO.)

Art. 40 Gli archivi
Al fine di riunire in modo giudizioso in uno stesso luogo gli atti relativi alla sua creazione, al suo sviluppo e alla sua gestione, tutti i documenti dell’Istituto sono conservati in archivio, eccetto la corrispondenza corrente.
Gli atti saranno classificati e conservati in ordine razionale e mantenuti in buono stato.
Il Comitato Esecutivo adotta le disposizioni necessarie per la tenuta degli archivi e degli atti.


Sesta parte
Entrata in vigore e disposizioni transitorie

Art. 41 Adozione ed entrata in vigore
Il presente regolamento è stato adottato dal Consiglio di fondazione il 20 aprile 2015.
Esso entra immediatamente in vigore.

Roma, 25 maggio 2015



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Regolamento di organizzazione
Règlement d'organisation